Prato sotto il sentiero di Cassína, un tempo legato della parrocchia. L’informante Angelina Pantellini ricorda il detto: ‘se cominciano a segar fieno in Feriòll viene a piovere’. Codaghengo cita un san Feriolo, vissuto nel terzo secolo dopo Cristo, e molto venerato nella nostra regione dal tredicesimo fino al sedicesimo secolo. Secondo l’autore, l’alto bacino del lago Maggiore, il Bellinzonese e la bassa valle Maggia erano territori occupati nell’ottavo secolo dopo Cristo dai Merovingi, che precedettero i Carolingi. Ad essi è da attribuire l’introduzione del culto di Ferreolus o Feriolo. Feriolo è anche uno dei santi venerati in particolar modo in Toscana.
